Nei pensieri si perde…

Fugaci ricordi
in questa notte corrono,
sovrastano la mente.
Una mandria di cavalli,
travolge la prateria,
corrono via lungi da me.
I cani in amore,
mi fanno compagnia,
non è muta la notte,
la luna coperta,
non parla con me.
La pioggia battente
come un’orchestra suona,
insieme alla tastiera,
in accordo, un tintinnio s’ode,
che sovrasta i tasti,
e all’unisono si uniscono.

©ginetta66

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Ascoltare il vento

In cima al colle
ad ascoltare il vento
distesa mi sono ritrovata.
Ferma nel disincanto
ho sostato nel silenzio che
profumava di essenze.
Solo il brusio delle foglie,
a farmi compagnia,
in quell’isola di verde
ove il cuore si è disteso.
Quella libertà tanto cercata
era lì tra l’erba e il sole,
innanzi al cielo,
mi accoglieva di sorpresa
con immenso piacere.
@ginetta66

Panorama

Il panorama è uno spazio

dove distendere gli occhi e affondare i pensieri, 

dove scolpire i dettagli e inutili particolari.

Un panorama non è solo bello da vedere,

bensì è importante da viversi.

Panoramico è il mondo di chi scrive,

che come l’occhio non si stanca mai di scrutare.

Gina Scanzani 27.11.2018

Leggi gratis “Mimì nella grotta oscura”

Mimì nella grotta oscura

Carissimi lettori, vi presento la mia nuova creatura.
Questo libro si può leggere gratis dal sito dell’editore, cliccare sul sul link in alto ed entrerete nel mio profilo autore. Vi domando se avete idee e suggerimenti per presentarlo o promuoverlo, la cosa è un pò triste, se avete idee contattatemi grazie.
Vi ringrazio anticipatamente per ogni parola che vorrete spendere.

Chi è Mimì? Forse ognuno di noi, quando ci troviamo ad attraversare qualche selva oscura, con le sue difficoltà, fobie, sofferenze, malattie. Con questa favola per adulti, l’autrice ci trasmette che lungo la strada della nostra esistenza non vanno mai persi di vista gli affetti, i sentimenti, ma soprattutto non va dimenticato il bambino che è in noi. Solo così si potrà raggiungere una conoscenza più intima di sé e imparare a dare il giusto valore a gioie e misteri della vita.

 

 

Desiderio

Toccami,
sfiorami con la tua arte
non solo con la materia
di cui ne sei parte.
Amami se vuoi.
Fai come la foglia
che scalda l’anima e
bagna la vita,
quando s’accascia al suol,
nel sol silenzio del vento
si sente tradita.
Sfiorami,
fai come il vento
che accarezza le ombre
i lidi del cuore mentre tu
vorresti sentire con mano
il battere del cuore.
Ingordo il tuo amore
che non è mai abbastanza!
Mentre io figlia del vento
resto appesa
nel tempo e, contemplo.
Aspetto che la tua mano
colga il desiderio…
e come polvere si adagi
sulla nuda materia.
Velato non è il corpo,
esso è un isola di forza
che si adagia
mentre avvinta l’anima
ascolta
il desiderio del cuore.

Gina Scanzani
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Mano lesta

Mano che agguanta stringe e incanta,

e quando ti sfiora ti invita e onora.

Premurosa mano,

che alto coro dirigi,

resti avvinta dal tuo volere 

a fregar le mani senza farle cadere!

Con lo schianto nel vuoto,

e uno sbuffo sul cuore

la tua mano mi lascia senza parole.

A me solo un flebile sibilo,

mia grande soggezione.

E tu, mano lesta,

facevi dello sbuffo

e dello schianto il tuo trionfo,

lasciando suonare in me 

la musica della paura

lasciandomi sola 

senza la premura di una carezza.

E, mentre risuonano alte le note del ricordo

mi vien vicino quella mano lesta,

che accarezza e non ferisce.

E il canto non stride all’eco del suono

si tinge del colore dell’amore

e appassisce in me, 

il funesto desiderio di passione.

Gina Scanzani 10.agosto.2018

Il ritorno

Tu sei la dove sorge il sole
dove il salice piange
la sua lacrima
e aspetta il mio ritorno,
Tu sei la tra quelle rughe
vena di una stanca mano;
la dove il sorriso si piega.
Tu sei la nel silenzio
di ogni parola,
quando muta si adagia
sul terreno stanco
di chi freme e teme il proprio ritorno.

Gina Scanzani 21.06.2018