Vita…

Vita.
Una fioca luce
scorreva entro,
scalfì il cuore
lasciando un segno,
indelebile e profondo.
Lassù il sole raggiante,
splendeva caldo,
e mai cuore,
fù mai baciato,
da codesto sole,
apparecchiato,
e modestamente,
avea seme germogliato.
Il seme della vita,
il sangue dell’amore,
consolati dal tempo,
e dal profano cuor.
©ginetta66
P.S.
Mi trovavo all’interno di un sasso a Matera quando ho pensato queste parole; mi rattristò il pensiero che in passato ci avessero vissuto. A ben pensarci,  sono altre le cose che rattristano!
Annunci