Freddo pungente.

Il freddo pungente è arrivato,

con un bianco velo

le cime dei monti la neve ha imbiancato.

Di lontano la neve,

oltre il vento,

la tramontana spira

ghiaccia il suolo

abbraccia il gelo,

che a valle conduce.

Su impervie strade,

il vento spira,

ancorato a se un gelido inverno.

trasportando quel gelido vento.

Avanza cupo,

da una morsa avvinghiato,

lo spettro dell’inverno,

mi abbraccia e stringe a sè.

27.novembre.2013 ©ginetta66

Le Dolomiti. (Pensiero scritto in viaggio)

In mezzo alla natura
mi abbandono e mi avvolgo,
un fresco calore sento e mi coinvolge.
L’odore di calcare e citrato
nell’aria si fonde,
ai verdi pascoli alpini,
alla monumentale meraviglia.
Brevi attimi che durano un’eternità,
ricorderò sempre nella mia intimità.
©ginetta66  (Dolomiti 27.ottobre.2010)

Vegeta la vita – (Riflessione)

D’innanzi a te siedo
in silenzio ti osservo,
scrivo e mi perdo
dentro sguardo perso
dei tuoi occhi assenti.
Soffre ansima il tuo corpo,
stenta ad uno sguardo,
mi guarda con quell’infinito suo,
le risposte mi  lasci immaginare,
mentre l’esistenza negli occhi sale.
Tanto vorresti dire,
tanto hai da raccontare

parole che,
seppellite nell’animo se ne restano,

in quel mistero,
in quel vuoto immaginario della vita,

ammutolita, mi lasciano,
nell’abisso sprofondare.
©ginetta66
Fonte: Riflessi dell’anima
La poesia è stata scritta… osservando una persona in coma.