Mi piacerebbe che l’amore

Mi piacerebbe che l’amore,
fosse come la foglia d’autunno,
così tremula è fragile,
bisognosa d’affetto,
come una donna.
Ché come un pomo,
la pianta dell’amore nutre,
mentre ogni giorno vive
all’ombra del pianto
delle sue stesse foglie si consola.
Mi piacerebbe che l’amore,
respirasse in ogni coppia,
come suggello e
non figlio del desiderio,
bensì emblema della vita e,
medicina per ogni coppia.

©ginetta66

amore

L’altra dimensione. (introspezione)

Nell’altra dimensione,
sconfina l’immaginario,
ove solo l’Io e le stelle
strette in un tutt’uno si ritrovano.
In quel mistero della vita,
vagano solitari pensieri,
dove le gioie più grandi,
i dolori più profondi sostano.
La ogni spettro e paura,
all’esistenza si celano,
mentre l’Io cammina,
in quelle dimensioni sconfinano.

©ginetta66

Per un attimo

Per un’attimo pensai di averti persa,
nell’ombroso camino della vita,
ove credevo avrei ceduto l’amore.
A mio dispetto ti celavi
dietro la maschera del coraggio,
nel turgido cielo del mattino ti aprivi.
Il tuo cuore, sostenuto,
a quel filo di nebbia si teneva,
mentre l’anima vacillava,
nell’incredulo coraggio,
innanzi a te ferma sospiravo.
Oh vita, piccolo fiore spaurito,
dal coraggio sorretto che,
ergi e gioisci al sole.
per un’attimo, senza timore,
mi rallegri di essere seme
del tuo stesso amore.

©ginetta66

mani[1]