Ricordo amaro (introspettiva lettura del ricordo)

Scrivo al vento, vado col tempo,

come quest’aria che nostalgica mi prende.

Soffoca il cuore, che stringe e annaspa,

in questo mare di ricordi si perde,

ora che il vespro scende,

si racchiude tutto solo dietro a un ciglio.

Sovrano ricordo, amico di sempre,

non so descriver quanto mi preme,

non so parlare col fiato corto,

ho in seno un cuore ferito.

24.settembre.2015 Gina Scanzani (Ricordo amaro)

ilgabbiano_titolo[1]

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