Nessuno

Non ha nome la sua storia,
come Nessuno sembra sorto dal nulla.
Ora ritorna tra le orme insabbiate,
tra la riva e la spiaggia,
dove l’acqua s’infrange e non bagna.
Viene dal mare quell’anima sommersa,
quell’entità nascosta che nell’abisso si trova,
dove la ruga solca il sonno e
si trascina dietro l’anima stanca.
Non ha nome eppure ha un corpo,
un essere vagabondo come un rammendo,
che su tela traccia.
La verità mi è chiara ora,
il tuo nome ancor poco,
seppur più desta l’orma appare.
Affine al nulla, Nessuno,
in un mondo di troppi può conoscersi!
Questo sei te, sono io, siamo noi, è Nessuno…
è colui che passa,
che traccia e non conosco,
di cui so l’esistenza.

Originalmente scritto su Tumblr –semplicementegina
Bozza da cui ho tratto ispirazione, per una poesia che partecipa ad un concorso di poesia.

Un abbraccio!

©scanzaniginasett_color_01

Annunci