Tumulto

Tumulto

Sembra ormai vano,
il desiderio disperato
impossibile che lo sento sfuggire,
quando dall’altrui mano
scema il ritmo sovrano!
Quel ricordo spento
come le cime dell’autunno
vivono di stento, e sopraffanno il mio animo
che si ritrova nella tana dell’inverno
e timida m’appare ala visione del giorno.
Respiro, nel tumulto spero,
con te vivo, con le nubi avvinte mi cingo
stretta all’unisono canto,
stretta con te, autunno alla mio fianco.

05.11.2015

ginetta66

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Dalle immagini al racconto

Due immagini, circostanze diverse, che hanno stimolato e dato vita alla mia creatività letteraria, storie appartenenti a LA SOFFITTA DEI RICORDI
Dalla prima foto ha tratto ispirazione il racconto, Una famigliola di merli; dalla seconda la : Incontro con il riccio.

DSCN1383

…cercò di immortalare quel nido, quelle vite così rannicchiate, alle quali i suoi occhi ancora stentavano a credere.

DSCN1349

L’animale era timidamente rannicchiato, sopravvissuto alle intemperie e all’inverno, ancora in letargo.

E’ nell’aria

Nell’aria stanca ormai da tempo
si rinnova il pensiero,
che mi impone cambiamenti,
frivoli richiami al sussurrare del tempo.
Sospiro pesante, (ma non troppo)
ora che vicina alle idee mi sento,
brillo, come non mai di luce.
Ogni pagina bianca verrà riempita,
ogni emozione sarà scolpita,
nulla al fato sarà lasciato,
il tempo ingoierà anche la stanchezza e
rinnovata mi sentirò.
©ginetta66

Scrivevo qualche anno fa questo pensiero, lo ripropongo oggi, un giorno tristo che tutti cercano consolazione al canto della morte. Tutto è nell’aria… ma la migliore ricetta è nel nostro cuore, dove nessun ode e nessun cita, solo l’animo raggiunge e solitario tace!

©ginetta66