Terra

Su terra fragile,
quella crepa,
come una ruga di stanchezza.
Ti metti a nudo, terra
come solo te
nell’immenso
lasci pensare,
nel presente fai vivere…
istanti agghiaccianti.
Colossi che scivolano giù,
come castelli di sabbia
non risalgono più.
Sei preziosa oh Terra,
le tue frane cambiano
le tue nude vesti…
i cieli corrono con te e
firmano il tempo,
che insegue senza sosta.
Aride steppe,
deserti in marcia,
avanzano, nel tempo,
tra disagi e povertà.
Ti apri come un cratere,
nella tua maestosità,
imprevedibile e unica…
insegnante di vita.
22.aprile.2014

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