CICATRICE (Il volo delle parole)

CICATRICE
Taglio solco o piega che sia,
una traccia di te su di me ha lasciato.
E come la luna cambia…
rivolge l’altra faccia.
fra una ruga, un lampo,
una crepa, un’onda,
un riflesso…o un semplice
sempre attuale sogno,
troppa la differenza, troppa la distanza …

14.giugno.2013 ginetta66

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I fogli di un libro (Il volo delle parole)

I Fogli di un libro
narrano la vita,
narrano la storia.
I fogli di  un libro,
cartapesta o semplici papiri,
sono verità sono realtà figurate,
sono immagini raccontate.
I fogli di un libro mi sono di supporto,
in questo difficile momento, 
e su di essi esterno tutta me stessa.©ginetta66

Bivio. (Il volo delle parole)

In un irto pensiero

si avvolge la mia anima.

Cerca rifugio

in queste righe

e in ciò che percepisce,

complice di sè.

Ritrovarsi ad un bivio,

smarrire la strada,

ignari del futuro,

la fa sentire,

piccola e impotente.

 ginetta66 – 14/giugno/2012

Bivio - Silenzio

Il tuo sorriso (Il volo delle parole)

Mi manca il tuo sorriso.

Mi manchi mia cara amica,

è tardo quest’anno

l’inverno a finire…

di certo non lo sono le mie giornate.

Marzo fa il dispettoso,

il freddo sempre copioso,

ma giammai,

come le nostre risate!

Rileggendo i tuoi versi,

mi sento scaldare il cuore,

e mi avvicino sempre più,

col pensiero a te!

Presto le anime si abbracceranno,

e sarà allora,

che la mia mente sarà saziata!!!

07.maggio.2013

Bivio.

In un irto pensiero

si avvolge la mia anima.

Cerca rifugio

in queste righe

e in ciò che percepisce,

complice di sè.

Ritrovarsi ad un bivio,

smarrire la strada,

ignari del futuro,

la fa sentire,

piccola e impotente.

Gina – 14/06/2012

Bivio - Silenzio

Soffio…

Una radice che radicata è,

come un’albero,

come un soffio di vento…

che spinge la giostra.

Questa è la Vita,

sempre ci sorprende,

e con un sorriso

saprà regnare

su di un viso spento.

Gina

1124

Il mio Angelo custode!

Sei e sarai sempre il mio Angelo custode, anche dopo tanti anni…

“Ti ho sentito nel cuore,

lancinante di dolore,

ove pace regnava, sei giunto te.

La mia preghiera,

ha solcato quel muro astrale,

arrivandomi nel cuore.

Una lacrima, un sussulto,

una liberazione ha baciato

la bagnata guancia,

che come un tumulto,

a te me ha ravvicinato.

(Basilica di S. Eubaldo, sopra Gubbio, il giorno 30/10/2011 – Gina)