Mano lesta

Mano che agguanta stringe e incanta,

e quando ti sfiora ti invita e onora.

Premurosa mano,

che alto coro dirigi,

resti avvinta dal tuo volere 

a fregar le mani senza farle cadere!

Con lo schianto nel vuoto,

e uno sbuffo sul cuore

la tua mano mi lascia senza parole.

A me solo un flebile sibilo,

mia grande soggezione.

E tu, mano lesta,

facevi dello sbuffo

e dello schianto il tuo trionfo,

lasciando suonare in me 

la musica della paura

lasciandomi sola 

senza la premura di una carezza.

E, mentre risuonano alte le note del ricordo

mi vien vicino quella mano lesta,

che accarezza e non ferisce.

E il canto non stride all’eco del suono

si tinge del colore dell’amore

e appassisce in me, 

il funesto desiderio di passione.

Gina Scanzani 10.agosto.2018

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Ascoltare il cuore

Mi piace assentarmi,
prona, adagiata
sul letto dei pensieri
ad ascoltare il passo delle orme
col sol silenzio del cuore,
e… curiosa l’anima
bisbiglia all’amore!
Mi piace ascoltare la tua voce,
il pulsare del battito
che mi tiene la mano
e non tace
al risveglio del mio sentire.
Anima, non odo che te!
Ora ascolta, e se puoi
vienimi incontro
laddove il buio è sovrano.

Gina Scanzani 15 02 2018

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Sempre lo stesso

Ogni volta
frastuoni irrompono
latrati si spandono.
Ogni volta quel giorno s’attende,
in un segnale di rinascita,
che spegne ogni tuono
mentre il fulmine si accende!
Ogni volta
sempre lo stesso giorno,
con la stella del mattino
si rinnova il buongiorno
in un nuovo cammino.

©ginetta66  – 02 gennaio 2017 n°1

 

BRILLA IL SOLE

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Brilla il sole
si rischiara la mente,
nel cinguettio felice
essa si perde.
Un raggio,
giunge e mi desta,
riscalda ogni idea,
che si accompagnano
al giocoso mattino
mentre le ore a fatica
lo sollevano.

©ginetta66 8.10.2016

Nessuno

Non ha nome la sua storia,
come Nessuno sembra sorto dal nulla.
Ora ritorna tra le orme insabbiate,
tra la riva e la spiaggia,
dove l’acqua s’infrange e non bagna.
Viene dal mare quell’anima sommersa,
quell’entità nascosta che nell’abisso si trova,
dove la ruga solca il sonno e
si trascina dietro l’anima stanca.
Non ha nome eppure ha un corpo,
un essere vagabondo come un rammendo,
che su tela traccia.
La verità mi è chiara ora,
il tuo nome ancor poco,
seppur più desta l’orma appare.
Affine al nulla, Nessuno,
in un mondo di troppi può conoscersi!
Questo sei te, sono io, siamo noi, è Nessuno…
è colui che passa,
che traccia e non conosco,
di cui so l’esistenza.

Originalmente scritto su Tumblr –semplicementegina
Bozza da cui ho tratto ispirazione, per una poesia che partecipa ad un concorso di poesia.

Un abbraccio!

©scanzaniginasett_color_01

Libero bisbiglio (in aereo)

Libero,

con le ali al vento,

in volo, tra i cieli e sopra il mare,

plana il pensiero.

Bisbiglio,

vero come un morso,

che al cuor mi piglia,

quando il respiro si fa breve

la sorte strabilia.

Un’emozione,

sopisce il cuore

affascinato da quell’aria fine,

che s’intenerisce

al tormento dell’anima

mentre un tiepido sole la riscalda.
©ginetta66 22.agosto.2015

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Volo libero

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pensieri liberi presi al volo… in volo

L’ho scritta direttamente su text la scorsa estate… per evitare troppe ripetizioni.