Madre

Il volto celato insidie e sogni,
così tranquilla non appare.
L’animo nasconde e traspare,
quanto il saggio cuore
che palpito va mormorare.
La dolcezza lasciare interdetta,
allor che le intenzioni sono ferme
miro l’abisso degli occhi,
sfavilla la gemma dell’amore tuo,
in questo mare di incertezze.
Madre che sei come ti vedo
ti immagino con lo sguardo cieco,
taccio all’anima.
Fonte Evoluzioni, gina scanzani 5.11.2015

poesia-e-mistero

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Lo scoglio

Un monumento si distingue
lungo il litorale della vita,
dove posa la mia anima,
del tuo stesso colore si tinge.
Giacciono inermi e solitari pensieri,
mentre scorre il tempo
li osservo fluire ameni.
Seduta nel disincanto mi lascio cullare,
dal suono delle onde,
dalla brezza del loro canto.
Piacevole emozione abbraccio,
come un sospiro,
un momento che ritrovo,
quando avvinghiato allo scoglio mi ritrovo,
quale solo ed unico appiglio.

Fonte Evoluzioni, libro di gina scanzani

 

Ametista

Per mano tua
ho preso la via della costa,
come il ritmo della musica rotto
dal riflesso del sole,
che increspa le onde
sulle stanche parole,
dove trancia le azioni
che intermedie scivolano
nell’ oblio della morte.
Il viola il colore si tinge
di tenue  speranza,
come la gemma tra le mani
riflette,
tra quelle vittime
si flette e sfuma.
Nulla resta al domani
ora che l’oggi è sceso,
solo un barlume
un rigido riflesso ametista
che nel tempo conserva
ogni sua egregia vista.

Gina Scanzani (Fonte: Evoluzioni)

 

Tumulto

Tumulto

Sembra ormai vano,
il desiderio disperato
impossibile che lo sento sfuggire,
quando dall’altrui mano
scema il ritmo sovrano!
Quel ricordo spento
come le cime dell’autunno
vivono di stento, e sopraffanno il mio animo
che si ritrova nella tana dell’inverno
e timida m’appare ala visione del giorno.
Respiro, nel tumulto spero,
con te vivo, con le nubi avvinte mi cingo
stretta all’unisono canto,
stretta con te, autunno alla mio fianco.

05.11.2015

ginetta66