Il dono della musica e poesia

Musica, potere e potenza della Vita,

ci desta e ci innesta come un albero.

Ascoltando musica

i dolori passano,

lubrificate le ferite,

…rimarginano.

Il bisogno di essa,

come un tuffo in acqua,

o il bisogno di bere.

Poesia e musica,

come suoni astrali

sembrano voler riparare,

quel colmo,

quel vuoto chè in noi,

quella paura di Amare.

10.novembre.2013 ©ginetta66
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Libertà

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Libertà.

Ho nella mente un’idea di libertà,
ho nella mia vita una libertà in gabbia.
Scavo nei sogni e trovo idee infinite
fuggenti attimi sussurri lievi di libertà,
-come uno spiraglio di luce!

©ginetta66

Parole in viaggio

Nella vita sfrecciano i binari,
si rincorrono si sfiorano
s’intrecciano come parole
che vogliono essere calpestati.
Si rincorrono come vite perse,
che in cerca di mete vanno,
trainate da un desiderio d’arrivo.
Si sfiorano nella rivalità,
quando la vita si fa combattiva,
nell’intimità di ogni attimo,

nella ricerca di stabilità.
Si intrecciano
quando la vita si fa complice,
nella profondità raggiunge
l’apice dell’amore
come un sogno devastato,
da un incontro suggellato,
tra i binari intrecciato in un forte abbraccio.

©ginetta66

Freddo pungente.

Il freddo pungente è arrivato,

con un bianco velo

le cime dei monti la neve ha imbiancato.

Di lontano la neve,

oltre il vento,

la tramontana spira

ghiaccia il suolo

abbraccia il gelo,

che a valle conduce.

Su impervie strade,

il vento spira,

ancorato a se un gelido inverno.

trasportando quel gelido vento.

Avanza cupo,

da una morsa avvinghiato,

lo spettro dell’inverno,

mi abbraccia e stringe a sè.

27.novembre.2013 ©ginetta66

Vegeta la vita – (Riflessione)

D’innanzi a te siedo
in silenzio ti osservo,
scrivo e mi perdo
dentro sguardo perso
dei tuoi occhi assenti.
Soffre ansima il tuo corpo,
stenta ad uno sguardo,
mi guarda con quell’infinito suo,
le risposte mi  lasci immaginare,
mentre l’esistenza negli occhi sale.
Tanto vorresti dire,
tanto hai da raccontare

parole che,
seppellite nell’animo se ne restano,

in quel mistero,
in quel vuoto immaginario della vita,

ammutolita, mi lasciano,
nell’abisso sprofondare.
©ginetta66
Fonte: Riflessi dell’anima
La poesia è stata scritta… osservando una persona in coma.

Emozione

Scorreva dalla sua voce il suono,

il canto di una poesia.

Mancava l’aria,

non riuscivi ad esporre,

nè recitare nè declamare.

I tempi interrotti

le pause brevi,

divennero inesistenti.

Tante frasi assemblate,

tra loro annodate,

nulla a che fare,

con la metrica poetica.

Così le parole apparvero

distorte confuse e contorte,

recitate da una tremula voce,

emozionata che non riuscì,

non seppe poetare,

quella rima declamare.

25.ottobre.2013 ©ginetta66

Si cresce …

Si cresce,

più saggi più razionali,

ci si guarda allo specchio.

Tra le rughe si scopre,

quanto ci manca,

la spontaneità di un sorriso!

Si cresce e si perde l’istinto,

quella capacità,

di lasciarsi andare,

proprio quella,

ci faceva innamorare.

28.giugno.2013 ginetta66