Ricordo amaro (introspettiva lettura del ricordo)

Scrivo al vento, vado col tempo,

come quest’aria che nostalgica mi prende.

Soffoca il cuore, che stringe e annaspa,

in questo mare di ricordi si perde,

ora che il vespro scende,

si racchiude tutto solo dietro a un ciglio.

Sovrano ricordo, amico di sempre,

non so descriver quanto mi preme,

non so parlare col fiato corto,

ho in seno un cuore ferito.

24.settembre.2015 Gina Scanzani (Ricordo amaro)

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Per un attimo

Per un’attimo pensai di averti persa,
nell’ombroso camino della vita,
ove credevo avrei ceduto l’amore.
A mio dispetto ti celavi
dietro la maschera del coraggio,
nel turgido cielo del mattino ti aprivi.
Il tuo cuore, sostenuto,
a quel filo di nebbia si teneva,
mentre l’anima vacillava,
nell’incredulo coraggio,
innanzi a te ferma sospiravo.
Oh vita, piccolo fiore spaurito,
dal coraggio sorretto che,
ergi e gioisci al sole.
per un’attimo, senza timore,
mi rallegri di essere seme
del tuo stesso amore.

©ginetta66

mani[1]

La risposta

L’enigma mi sovrasta;
Il coraggio non si torce,
nella tempera il tuo pensiero,
eremo si adagia,
attende fiero
dal tempo la risposta.

©ginetta66

Donna – 08.marzo (Pensiero sulle donne)

Quante donne,

naufraghe della vita,

eroine di ogni giorno,

approdano per caso

nella via del non ritorno?

La vita le pone a dura prova,

tace per un giorno… quieto il dolore,

in un fiore si nasconde l’evidenza,

in quel giorno cela il terrore.

Il passato travolto da una coltre gialla,

riemergerà appassito.

E tu donna di  sempre,

pronta a soffrire ritornerai,

intorno a te nessun eco,

quando ad altrui si chiederà,

semplicemente rispetto.

©ginetta66

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