Panorama

Il panorama è uno spazio

dove distendere gli occhi e affondare i pensieri, 

dove scolpire i dettagli e inutili particolari.

Un panorama non è solo bello da vedere,

bensì è importante da viversi.

Panoramico è il mondo di chi scrive,

che come l’occhio non si stanca mai di scrutare.

Gina Scanzani 27.11.2018

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Mano lesta

Mano che agguanta stringe e incanta,

e quando ti sfiora ti invita e onora.

Premurosa mano,

che alto coro dirigi,

resti avvinta dal tuo volere 

a fregar le mani senza farle cadere!

Con lo schianto nel vuoto,

e uno sbuffo sul cuore

la tua mano mi lascia senza parole.

A me solo un flebile sibilo,

mia grande soggezione.

E tu, mano lesta,

facevi dello sbuffo

e dello schianto il tuo trionfo,

lasciando suonare in me 

la musica della paura

lasciandomi sola 

senza la premura di una carezza.

E, mentre risuonano alte le note del ricordo

mi vien vicino quella mano lesta,

che accarezza e non ferisce.

E il canto non stride all’eco del suono

si tinge del colore dell’amore

e appassisce in me, 

il funesto desiderio di passione.

Gina Scanzani 10.agosto.2018

Il ritorno

Tu sei la dove sorge il sole
dove il salice piange
la sua lacrima
e aspetta il mio ritorno,
Tu sei la tra quelle rughe
vena di una stanca mano;
la dove il sorriso si piega.
Tu sei la nel silenzio
di ogni parola,
quando muta si adagia
sul terreno stanco
di chi freme e teme il proprio ritorno.

Gina Scanzani 21.06.2018

Gli inseparabili

Aria e terra,

una unione che fa di noi

un’inseparabile insieme.

Già, Inseparabili,

tanto la vita ci accomuna

quando i passi si allontanano…

Troppo spesso la vita si perde

quando distanti nell’aria

le nostre ombre si alzano.

In quell’aria così viva

la terra tu accogli e consoli, amico…

e come il cielo sei Inseparabile,

sei la che unisci

e avvicini il cuore all’animo.

©ginetta66 02.feb.2018

Testamento di una rima

Quando il sole
sarà sulla piana delle parole,
il cuore inizierà a pulsare
e come un diamante grezzo
di luce propria
accenderà gli occhi.
Parole scolpite,
rimarranno eterne,
quando il sole non sorgerà più
e sotto il velo della nostalgia
sarà più vera la mia poesia.
La rima che si scaglia sulla bianca trama
è il testamento
che a posteri rimarrà eterno,
che ti terrà la mano
quando nudo il ricordo
vestirà le sembianze
di una rima appena scorta.

Titolo “Testamento di una rima”
Autore: “Gina Scanzani”
Data: 27/06/2017

Figure

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Figure,
enigmatiche speranze
tracce di vita
si rincorrono nei giorni,
nella mandria del silenzio
si perdono,
allorché notate
nella nebbia si disperdono.
Passionali, graziose,
figure di donne che amano,
seducono
avvolte da una fiaba, aspettano
quel principe azzurro,
che mai incontreranno.
Figure,
serve dell’unione
fanno loro la forza dell’amore,
seppur prede ingiuste
d’una feroce mente.

©ginetta66 – 17 febbraio 2017

 

Tuffo nella pace

sett_color_01Quando son partita
ero sola e confusa,
ora che ritorno
ti ritrovo… serena!
Quell’anima frastornata
nel subbuglio s’è ritrovata.
Ancora alberi e cespugli
nella sua mente,
e d’innanzi a me
silenziosi monumenti
riportano alla mente
l’immensità della pace.
03. giugno. 2014

©ginetta66

Poesia (metafora) riadattata oggi 16 settembre 2016